Hortus Conclusus: il Giardino Margaret

Entrata al giardino di Margaret

Entrata al Giardino di Margaret

Non molto tempo fa, ho rubato una grande fetta di tempo dalla mia pittura per costruire un giardino. Ciò è avvenuto non molto tempo dopo la morte di mia madre. Lei mi aveva coinvolto nel suo amore per il lavoro all’aria aperta sin dalla prima infanzia – mi aiutava a fare un piccolo orto che includeva i legumi che piacevano di più a me, mi lasciava scegliere i miei fiori favoriti per un piccolo letto con un bordo di gusci di ostriche. Ma, da adulta, la necessità di difendere gelosamente il mio tempo per la pittura rendeva il giardino la minaccia di ogni primavera, ogni fiore diventava seducente come un canto delle Sirene . Quando finalmente ho finito di cedere al mio desiderio di costruire un giardino, ho creato un rifugio dalla tristezza, una protezione, e il mezzo migliore per invocare mia madre, Margaret.

Davanti la pergola
Davanti la pergola

Quello che ho cominciato a capire è che i giardini, come qualsiasi forma di arte, esistono in un regno proprio, in qualche modo separato dalla vita di tutti i giorni. Sono astrazioni della natura, e mentre possono imitare o rappresentare un fenomeno naturale, sono tutt’altro che naturali. Questo è drammaticamente vero per l’hortus conclusus, il giardino chiuso che si vede nei codici miniati dei monaci, gli stessi monaci che curano anche le piante del convento. Un albero idealizzato si trasforma nel simbolo per tutti gli alberi; lame di erba, tre colpi di un pennello fine, alternati con i singoli fiori, resi con delicatezza, per rappresentare tutti i fiori, ogni particolare intensificato in tempera luminosa ed oro. Alla fine una specie di cornice è inventata, una forma che suggerisce massa, significando protezione, una parete abbastanza alta da escludere il paesaggio e l’orizzonte… la materializzazione di una fuga dal mondo reale.

Orto con pergola
L’Orto con pergola

L’hortus conclusus è un giardino introspettivo, una sala metafisica con un cielo per soffitto. Grazie alle sue dimensioni, la camera mostra i suoi tesori – anche i dettagli più piccoli a grande vantaggio. Frutta e verdura sembrano più intense di colore, più luminose e più grandi di quanto appaiono realmente. Suoni e profumi fugaci vengono catturati all’interno: il ronzare delle api sui fiori del pero, le prime gocce di una pioggia primaverile nella fontana, il profumo speziato delle tageti. La stanza stessa, il contenitore, si mantiene costante in modo da agire come un fondo per i continui cambiamenti nel colore e nella forma, della frutta e verdura.

Frankie nel Giardino
Frankie nel giardino

Cincischiarsi è una buona parola per descrivere quello che si fa in questo tipo di giardino. Una buona parte del tempo si passa come vagabondi, eseguendo lavori in un modo che sembra casuale: un tocco di potatura qui, alcune cose da legare laggiù, qualche fragola da scegliere, un po’ di erbacce da estirpare, un nuovo insetto da individuare – poi di nuovo la potatura. E anche quando non stai lavorando, la mente girovaga, passando da un pensiero all’altro …

Garden Gate
Verso Pienza

Questo modo di pensare, questa mente – girovaga, è un bene per un pittore … e diversa dall’esercizio intellettuale richiesto dal giardino classico Italiano. In questo luogo non ci sono significati da rivelare, nessun narrativa accompagna il tuo percorso, nessuna vista in prospettiva; è tutto lì e visibile tutto di un tratto! Senza inizio e senza fine; il tempo è ciclico, l’ora della giornata, la stagione, il tempo. Quello che osserviamo oggi sono solo temporanee, installazioni.

Bench in Margaret Garden
La panchina nel giardino di Margaret

Passo davanti al mio studio, un fienile, cercando di non guardare dentro la porta dove risiede un dipinto mezzo finito sul mio cavalletto, in attesa di un giorno di pioggia. In questo momento, fatta eccezione per le insalate invernali e qualche cavolo nero, l’orto è di riposo ma la terra inizia a svegliarsi e la vita va avanti. Dobbiamo riguardare i nostri semi e organizzare i letti. Ci sono certe regole. Per esempio, ai pomodori piace situarsi vicino alle cipolle e le tageti. Sarebbe il momento di disegnare una bella struttura per fare arrampicare i fagioli e un’altra per i pomodori.  La zucca starà bene aggrappata al muro affacciandosi verso sud e i fagioli saranno contenti nello spazio occupato dai pomodori l’estate scorsa.